Civitella in Val di Chiana, in breve
Civitella in Val di Chiana (anche Civitella della Chiana) è un comune italiano sparso di 8 598 abitanti della provincia di Arezzo in Toscana.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Già popolata in epoca romana, Civitella divenne roccaforte longobarda e vi fu costruito il castello che tutt'oggi è visibile. Nell'XI secolo il feudo di Civitella passò sotto il Vescovo di Arezzo, che la designò quale capoluogo del Viscontado della Valdambra. Fu all'epoca che il centro venne ribattezzato "Civitella del Vescovo". Nel XIII secolo il territorio comunale fu messo a dura prova, prima dalla battaglia di Pieve al Toppo fra Siena e Arezzo (ricordata da Dante nel XIII canto dell'Inferno: «Lano, sì non furo accorte le gambe tue alle giostre del Toppo»), vinta da quest'ultima, poi la stessa Civitella fu distrutta. Nel 1272 il Vescovo aretino Guglielmino degli Ubertini la ricostruì, ma dopo la sconfitta aretina a Campaldino (1289), Civitella fu presa da Firenze.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Chiesa di Santa Maria Assunta, eretta quale priorato benedettino nell'XI secolo, ultimata in stile romanico nel 1252 e restaurata dopo la seconda guerra mondiale. Al suo interno si trova un tabernacolo con l'effigie della Madonna col Bambino in maiolica, di scuola robbiana; Chiesa di San Bartolomeo (nota anticamente come "Badia al Pino", da cui ha preso il nome la località in cui sorge), ricordata per la prima volta nel 1039 Chiesa di Sant'Andrea ad Oliveto, trecentesca, che conserva all'interno una Madonna del Rosario di Orazio Porta. Oratorio della Madonna di Mercatale, edificata nell'omonima località nel XVIII secolo e ospitante una raffigurazione della Madonna ritenuta miracolosa. Il borgo storico di Civitella;
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il cimitero comunale ospita la tomba della scrittrice scozzese Muriel Spark. Storie di Paese, concorso di teatro amatoriale, in gennaio e febbraio; Il piacere di leggere, mostra mercato del libro per ragazzi, in marzo; Soggettivamente: scultura moderna per un paese antico, mostra di scultura moderna, giugno; Marcia per la pace, da Civitella a San Pancrazio in occasione della ricorrenza dell'eccidio, realizzata in collaborazione con il comune di Bucine; Estate a Civitella, periodo di spettacoli teatrali, musicali e cinematografici, in agosto; Pullman della musica, serie di concerti eseguiti nelle varie frazioni, in ottobre; Iniziativa "L'olio nuovo", promozione dell'olio prodotto nelle colline comunali;
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Civitella sorge nelle colline delle lepri 500 m s.l.m., 15 km a sud-ovest di Arezzo. Il territorio comunale si può dividere in due zone: una di bassa montagna, nella quale è situata la stessa Civitella, ricoperta di boschi e costituente una propaggine dei Preappennini toscani; ed una pianeggiante, che forma la parte settentrionale della Val di Chiana. In effetti il territorio civitellino, delimitato a sud dal comune di Monte San Savino e a nord-est da quello di Arezzo, giunge fino ai primi comuni del Valdarno, Laterina a nord est, Bucine e Pergine a nord-ovest. Il primo comune che l'Arno incontra, dopo essere entrato nel Valdarno presso il Salto della Penna, è Civitella in Val di Chiana.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.